{"id":10035,"date":"2023-01-12T14:23:24","date_gmt":"2023-01-12T13:23:24","guid":{"rendered":"https:\/\/museodigitale.borghieccellentilucani.it\/it\/?post_type=borghi&#038;p=10035"},"modified":"2023-12-05T17:29:16","modified_gmt":"2023-12-05T16:29:16","slug":"san-chirico-raparo","status":"publish","type":"borghi","link":"https:\/\/museodigitale.borghieccellentilucani.it\/it\/borghi\/san-chirico-raparo\/","title":{"rendered":"San Chirico Raparo"},"content":{"rendered":"\n<p>San Chirico Raparo \u00e8 un piccolo borgo a 780 metri sul livello del mare che sorge su uno sperone roccioso sulla la Valle del Torrente Racanello, affluente dell\u2019Agri, nei pressi del Monte Raparo.&nbsp;<br>&nbsp;<br>Secondo alcuni studiosi, la nascita del paese risalirebbe alla fondazione dell\u2019Abbazia di Sant\u2019Angelo al Monte Raparo, mentre secondo altri deriverebbe dall\u2019antica citt\u00e0 Polisandra, i cui resti dovrebbero trovarsi presso la fonte Puzzandrana.&nbsp;<br>San Chirico Raparo Fu un&#8217;antica curia del Re Ruggero e, in seguito, feudo dei Balvano, dei Chiaromonte e dei Sanseverino. Alla met\u00e0 del Settecento, San Chirico era uno sviluppato centro per le manifatture tessili; infatti, nel paese esisteva un laboratorio per la tessitura del cotone e della ginestra. Nel 1828, fu sede di un circolo costituzionale in cui si raccolsero le forze carbonare e di un comitato insurrezionale che sanc\u00ec un decennio di fermenti.&nbsp;<br>&nbsp;<br>A parere dello storico Mommsen, non molto lontano da San Chirico dovrebbe essere ubicata Semunela, una mansio tra N\u00e9rulo e Grumentum. In contrada Porcara, sorgevano fattorie lucane sparse con ricche necropoli del IV secolo a.C. in cui vi erano vasi decorati da un pittore ricco di vivacit\u00e0 popolaresca. Recenti ritrovamenti di vasellami presso l\u2019Abbazia di Sant\u2019Angelo testimoniano, inoltre, l\u2019esistenza di fabbriche locali sull\u2019uso della ceramica in epoca Medioevale. &nbsp;<br>&nbsp;<br>Il borgo di San Chirico diede i natali a numerosi personaggi di rilievo, come il patriota Giuseppe D\u2019Errico, ucciso dai borbonici nel 1802, il filosofo Francesco De Sarlo, titolare per oltre un trentennio della Cattedra di Filosofia Teoretica presso l\u2019Universit\u00e0 di Firenze e fondatore del primo Gabinetto di Psicologia Sperimentale in Italia, lo storico Giuseppe Paladino, titolare di Cattedra presso l\u2019Universit\u00e0 di Catania, ed il filantropo Pasquale M. Bentivenga, fondatore dell\u2019omonimo Orfanotrofio Provinciale, della bella Chiesa Parrocchiale e dell\u2019Ordine Missionario del Buon Consiglio.&nbsp;<br>&nbsp;<br>Particolare interesse artistico e architettonico, \u00e8 rappresentato dalle Chiese dei SS. Apostoli Pietro e Paolo (sec. XIX), Sant\u2018Anna (sec. XVII), Santa Maria della Nativit\u00e0 (sec. XVI), Sant\u2019Antonio (sec. XVI), ma soprattutto dall\u2019Abbazia di Sant\u2019Angelo al Monte Raparo (sec. X), situata in una suggestiva contrada alpestre, alle falde del Monte Raparo. Monumento Nazionale dal 1927, \u00e8 attualmente interessata da interventi di recupero e restauro con fondi statali; inoltre, \u00e8 particolarmente arricchito da una grotta sottostante, sede dell\u2019antico Cenobio e decorata da concrezioni stalattitiche e stalagmitiche.&nbsp;<br>&nbsp;<br>Dal punto di vista gastronomico, la cucina di San Chirico Raparo \u00e8 di tipo montano e pastorale. La parola d\u2019ordine \u00e8 genuinit\u00e0: a dominare le tavole \u00e8 la pasta fatta in casa, tra cui i \u201c<em>Rascatielli<\/em>\u201d, \u201c<em>Ricchitelle<\/em>\u201d, \u201c<em>Maccarun<\/em>\u201d e \u201c<em>Lahanelle<\/em>\u201d, conditi con sughi della tradizione. Un piatto particolarmente diffuso e apprezzato \u00e8 l\u2019\u201d<em>Arrappata<\/em>\u201d, un misto di legumi diventato simbolo della gastronomia locale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>San Chirico Raparo \u00e8 un piccolo borgo a 780 metri sul livello del mare che sorge su uno sperone roccioso<\/p>\n","protected":false},"featured_media":10010,"menu_order":28,"template":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/museodigitale.borghieccellentilucani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/borghi\/10035"}],"collection":[{"href":"https:\/\/museodigitale.borghieccellentilucani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/borghi"}],"about":[{"href":"https:\/\/museodigitale.borghieccellentilucani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/borghi"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museodigitale.borghieccellentilucani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10010"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/museodigitale.borghieccellentilucani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10035"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}