{"id":10290,"date":"2023-01-13T17:57:36","date_gmt":"2023-01-13T16:57:36","guid":{"rendered":"https:\/\/museodigitale.borghieccellentilucani.it\/it\/?post_type=borghi&#038;p=10290"},"modified":"2023-12-05T17:28:40","modified_gmt":"2023-12-05T16:28:40","slug":"salandra","status":"publish","type":"borghi","link":"https:\/\/museodigitale.borghieccellentilucani.it\/it\/borghi\/salandra\/","title":{"rendered":"Salandra"},"content":{"rendered":"\n<p>Salandra, piccolo borgo fondato in epoca normanna, sorge su una roccia ed \u00e8 immersa in uno splendido scenario dominato da calanchi argillosi, da queste parti noti come \u201c<em>cintoli<\/em>\u201d.&nbsp;<br><br>Antichi palazzi gentilizi ed il castello (XII secolo), situato nell\u2019antico nucleo medievale nella parte alta del paese di cui restano solo i suoi ruderi, rappresentano le sue preziose architetture assieme a dei siti di elevato interesse storico e archeologico da ammirare.&nbsp;<br><br>Secondo alcuni studiosi, il nome deriverebbe dal composto greco <em>Thalassa-Andros<\/em>, \u201cmare-uomini\u201d, e alluderebbe alla colonizzazione achea, proveniente dalla Magna Grecia. Un\u2019altra ipotesi farebbe derivare il nome dal greco <em>Acheloo<\/em>, l\u2019antico fiume figlio di Oceano e personificazione delle inondazioni che, nella lotta con Ercole, assunse la forma di dragone attorcigliato; automaticamente, vi \u00e8 la denominazione degli uomini che abitavano in questa zona con il termine greco <em>Acheloo-Andros<\/em>, ovver \u201cuomini dell\u2019Acheloo\u201d, da cui <em>Achelandros <\/em>e quindi: Salandra.&nbsp;<br>I resti di un antico villaggio rinvenuti in localit\u00e0 Monte Sant\u2019Angelo, testimoniano che il territorio di Salandra \u00e8 stato abitato dagli Enotri a partire dall\u2019VIII secolo a.C., ma alcuni cocci di ceramica graffiata o impressa rilevano che in questa zona vi furono addirittura degli insediamenti gi\u00e0 in et\u00e0 neolitica.&nbsp;<br>&nbsp;<br>Piazza Marconi, a Salandra, rappresenta il punto di inizio del nucleo medioevale, dove sorgono gli antichi palazzi, il castello e la Chiesa della Santissima Trinit\u00e0, edificata tra l&#8217;XI ed il XII secolo; fu quasi completamente distrutta dal terremoto del 1857, per poi essere ricostruita. &nbsp;<br>&nbsp;<br>Oltre alla Santissima Trinit\u00e0, in questo suggestivo borgo lucano, si pu\u00f2 ammirare un altro interessante luogo di culto, ovvero la Chiesa di Sant\u2019Antonio, annessa al convento di San Francesco e caratterizzata da un elegante portale settecentesco abbellito da sculture raffiguranti due leoni in stile romantico. Al suo interno vi sono numerose opere di interesse artistico, tra cui un Polittico di Simone da Firenze del 1530 raffigurante l&#8217;Annunciazione, un altro Polittico del 1580 di Antonio Stabile<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Antonio_Stabile&amp;action=edit&amp;redlink=1\" target=\"_blank\">,<\/a> una lunetta raffigurante la Madonna col Bambino di Pietro Antonio Ferro, il pregevole organo della cantoria datato 1570, uno dei pi\u00f9 antichi tra quelli funzionanti in Italia e numerose tele tra cui l&#8217;<em>Ultima Cena, Madonna con bambino, Sant\u2019Antuono, San Francesco, San Gennaro, San Giovanni Battista, San Giovanni da Capestrano, San Leonardo, San Nicola, Santa&nbsp; Rosa, San Vescovo e San Vito<\/em>, tutte attribuite a Domenico Guarino datate XVI e XVII secolo.&nbsp;<br>&nbsp;<br>Il paesaggio che circonda il borgo di Salandra offre uno spettacolo naturale da lasciare senza fiato.&nbsp;<br>Il versante che affaccia sulla valle del torrente Salandrella \u00e8 caratterizzato da spettacolari strapiombi, mentre quella parte di territorio che affaccia sul torrente Gruso, \u00e8 ricoperta da boschi di querce, uliveti e frutteti. Inoltre, la vista che si pu\u00f2 ammirare sulla cima del colle di Salandra fa spiccare la splendida Foresta di Gallipoli Cognato, di cui \u00e8 impossibile rimanere indifferenti. &nbsp;<br>&nbsp;<br>Dal punto di vista enogastronomico, semplicit\u00e0 e tradizione contadina contraddistinguono i piatti tipici della cucina salandrese. Molto gustosa \u00e8 la cosiddetta \u201cacquasale\u201d, preparata con pane raffermo cipolla, uova e formaggio; da provare \u00e8 anche la \u201c<em>capriata<\/em>\u201d, un piatto povero della cucina contadina a base di di legumi, grano cotto e pancetta affumicata. Molto diffusa \u00e8 poi la \u201c<em>cialledda<\/em>\u201d, sempre composta da pane raffermo, ma questa volta condito con pomodori, cipolla e origano. Tra i primi piatti si possono apprezzare i fusilli con la ricotta, il minestrone di verdure, il pur\u00e8 di fave con cicoria e la zuppa ai funghi cardoncelli. Tra i secondi, invece, spiccano l\u2019agnello alla contadina e il \u201c<em>cutturidd<\/em>\u201d, ossia il capretto al forno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Salandra, piccolo borgo fondato in epoca normanna, sorge su una roccia ed \u00e8 immersa in uno splendido scenario dominato da<\/p>\n","protected":false},"featured_media":11560,"menu_order":27,"template":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/museodigitale.borghieccellentilucani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/borghi\/10290"}],"collection":[{"href":"https:\/\/museodigitale.borghieccellentilucani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/borghi"}],"about":[{"href":"https:\/\/museodigitale.borghieccellentilucani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/borghi"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museodigitale.borghieccellentilucani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11560"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/museodigitale.borghieccellentilucani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10290"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}