{"id":10359,"date":"2023-01-19T12:12:14","date_gmt":"2023-01-19T11:12:14","guid":{"rendered":"https:\/\/museodigitale.borghieccellentilucani.it\/it\/?post_type=borghi&#038;p=10359"},"modified":"2023-12-05T17:26:40","modified_gmt":"2023-12-05T16:26:40","slug":"pietragalla","status":"publish","type":"borghi","link":"https:\/\/museodigitale.borghieccellentilucani.it\/it\/borghi\/pietragalla\/","title":{"rendered":"Pietragalla"},"content":{"rendered":"\n<p>Pietragalla \u00e8 un piccolo borgo della provincia di Potenza il cui centro \u00e8 costruito su un breve ripiano terrazzato, a 839m sul livello del mare, sul versante sinistro del torrente Cancellara.&nbsp;<br><br>Percorrendo le strade e i vicoli del borgo medioevale, si possono incontrare i principali fattori di attrattiva del paesino, arrampicandosi e giungendo poi fino al punto pi\u00f9 alto del paese dominato dall\u2019imponente campanile della Chiesa Madre e dal castello, l\u2019attuale Palazzo Ducale.&nbsp;<br><br>Il nome del paese deriverebbe da \u201cPietra Gialla\u201d, in riferimento al colore del materiale impiegato per la costruzione delle case, il tufo. &nbsp;<br>Per la prima volta, Pietragalla viene citato in un documento dell\u2019anno 1118 e secondo alcune fonti, essendo il nome del paese di origini medioevali, la fondazione del paese coinciderebbe con il X secolo. Poi, il comune subisce l\u2019influsso della presenza francese, influenza che si pu\u00f2 riscontrare nell\u2019uso dell\u2019attuale dialetto, nelle tradizioni e nei costumi. Fino al 1381 il feudo di Pietragalla appartiene ai conti di Morconi, in particolare a Lorenzo Anzaloris. Nel XV secolo, per\u00f2, passa ai Conti di Pacentro e, con la famiglia Orsini, inizia il programma di ampliamento del Palazzo Ducale. &nbsp;<br>Anche Pietragalla \u00e8 stata vittima del Brigantaggio e di gruppi di uomini capitanati da Carmine Crocco e Jos\u00e9 Borj\u00e8s, che finirono per saccheggiare il borgo. I cittadini e le guardie nazionali, per\u00f2, opposero eroicamente resistenza, difendendo e salvando le loro mura. &nbsp;<br>&nbsp;<br>Pietragalla \u00e8 il paese dei fantastici \u201cPalmenti\u201d, in dialetto locale definite \u201c<em>rutte<\/em>\u201d, un borgo vinicolo caratterizzato da cantine-grotta aventi origini dal XIX secolo e scavate nella roccia, utilizzate ancora oggi per la conservazione del vino. Sono molto simili ad abitazioni rurali e, fino agli anni Sessanta, erano adibite alla pigiatura dell\u2019uva e alla fermentazione del mosto; ancora oggi, per\u00f2, alcune famiglie pietragallesi li utilizzano per vinificare, mantenendo viva la tradizione, la storia e la memoria della civilt\u00e0 contadina.&nbsp;<br>&nbsp;<br>Nel centro storico si pu\u00f2 ammirare anche il castello, oggi Palazzo Ducale, imponente per dimensioni e complessit\u00e0 architettonica. Il suo impianto si divide in due parti: la prima, che conserva i caratteri dell\u2019antico castello, edificato intorno al 1100, l\u2019altra che rimanda all\u2019ampliamento del complesso avvenuto ad opera di architetti napoletani nella seconda met\u00e0 del 400. Affascinanti sono le ampie loggiate che impreziosiscono la struttura, mentre all\u2019interno sono custodite tele settecentesche e pregevoli dipinti.&nbsp;<br><br>Sul punto pi\u00f9 alto del centro antico di Pietragalla, insieme al castello, sorge la Chiesa Madre, dedicata a San Nicola di Bari e costruita nel 1200. In questo santuario di pregevole fattura, non passano inosservati il fonte battesimale in pietra lavorata a motivi geometrici, il settecentesco crocifisso ligneo, dipinti su tela, una tavola ad olio, raffigurante l\u2019Annunciazione dell\u2019Angelo alla Madonna e sicuramente la statua raffigurante San Teodosio, Patrono di Pietragalla.&nbsp;<br><br>Il circondario di Pietragalla \u00e8 ricco di boschi e curiosi scorci che permettono a chiunque di ammirare un panorama certamente tra i pi\u00f9 suggestivi della Basilicata.&nbsp;<br><br>Per quanto riguarda la tradizione enogastronomica, pu\u00f2 deliziare il palato il cosiddetto \u201c<em>migliatieddo<\/em>\u201d: si tratta di un involtino composto dalle frattaglie di agnello cucinato e condito secondo ricette tradizionali che conferiscono a questo piatto un gusto inimitabile.<br>Sfizioso e ottimo \u00e8 poi il calzone ripieno di cipolla e la pasta condita con la mollica del pane, in dialetto nota come \u201c<em>maccaron c\u2019la mddea<\/em>\u201d.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pietragalla \u00e8 un piccolo borgo della provincia di Potenza il cui centro \u00e8 costruito su un breve ripiano terrazzato, a<\/p>\n","protected":false},"featured_media":10341,"menu_order":21,"template":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/museodigitale.borghieccellentilucani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/borghi\/10359"}],"collection":[{"href":"https:\/\/museodigitale.borghieccellentilucani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/borghi"}],"about":[{"href":"https:\/\/museodigitale.borghieccellentilucani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/borghi"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museodigitale.borghieccellentilucani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10341"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/museodigitale.borghieccellentilucani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10359"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}