{"id":9737,"date":"2023-01-23T15:29:13","date_gmt":"2023-01-23T14:29:13","guid":{"rendered":"https:\/\/museodigitale.borghieccellentilucani.it\/it\/?post_type=borghi&#038;p=9737"},"modified":"2023-12-05T17:23:52","modified_gmt":"2023-12-05T16:23:52","slug":"guardia-perticara","status":"publish","type":"borghi","link":"https:\/\/museodigitale.borghieccellentilucani.it\/it\/borghi\/guardia-perticara\/","title":{"rendered":"Guardia Perticara"},"content":{"rendered":"\n<p>Questo borgo sorge in Val D\u2019Agri nella provincia di Potenza, e conta 519abitanti. Cattura lo sguardo di chi lo visita. \u00c8 soprannominato il \u201cpaese delle case di pietra\u201d per i suoi caratteristici vicoli, le stradine strette e ripide e le case in pietra arroccate le une sulle altre che conferiscono al paesino un fascino tale da proiettarlo fuori da ogni tempo.&nbsp;<br><br>Le origini sono antichissime e le testimonianze archeologiche ci raccontano che il borgo era gi\u00e0 abitato nella prima et\u00e0 del ferro. Maggiori informazioni sugli abitanti le abbiamo avute grazie alle scoperte avvenute in localit\u00e0 San Vito e si sono rilevate fondamentali per la conoscenza degli Enotri. In seguito, come in altri borghi, subisce l\u2019arrivo dei Saraceni e viene distrutto. Nel 1237, durante il regno di Federico II di Svevia, tra i possedimenti della diocesi di Tricarico sono menzionate anche le localit\u00e0 di Guardiam, Turrim, Perticarum e il Monasterium Sancti Vitalis in Turri. Con la caduta degli svevi e l\u2019affermazione degli angioini, nella \u201cgiostra\u201d delle spartizioni feudali, Guardia viene assegnata a Giovanni Britando e poi, nel 400, ai Della Marra, signori di St\u00ecgl\u00ecano. Ed \u00e8 proprio in un documento di Carlo d\u2019Angi\u00f2, risalente al 14 maggio del 1306, che per la prima volta compare il nome completo di Guardia Perticara. Nel 1652 viene fondato il convento di Sant&#8217;Antonio ad opera dei francescani. Cinque anni dopo, un&#8217;epidemia di peste riduce drasticamente la popolazione, mietendo oltre 500 vittime. Dopo i Carafa, nel XVIII secolo Guardia Perticara entra a far parte del dipartimento di Maratea come feudo del marchese d&#8217;Altavilla, in seguito e fino al 1806 and\u00f2 nelle mani degli Spinelli. Nel 1857, un violento terremoto causa 85 vittime e danneggia gravemente la struttura urbanistica. Nel 1980, dopo il terremoto dell\u2019Irpinia, il borgo trova la forza di progettare il recupero dell&#8217;antica dimensione architettonica e artistica, che restituisce al centro storico la sua antica forma medievale.<br><br>La strada pi\u00f9 caratteristica \u00e8 quella un tempo denominata via dei Carbonari, oggi Armando Diaz, dove si scorgono architetture finemente decorate da pietre lavorate dai maestri artigiani e le volte in mattoni rossi. Di forte impatto sono i portali di via Diaz, lo stemma di Palazzo Montano, il rosone di Casa Marra, il bassorilievo di San Nicola sul portale della chiesa madre di San Nicol\u00f2 Magno, e poi l\u2019arco Vico II in piazza Europa, e la mensola in pietra di Casa Sassone, ex castello.<br><br>Diversi personaggi illustri, ancora oggi, son ricordati dalla popolazione locale. In particolare, emerge la figura di Prospero Guidone, medico e chirurgo nato nel borgo medievale di Guardia Perticara, che esegu\u00ec la prima sutura al cuore. Diede le basi che resero possibile i progressi della scienza e della tecnologia medica che conosciamo oggi. Inoltre, fu parlamentare, giornalista e soprattutto fu uno scienziato grazie alle sue geniali pubblicazioni per l\u2019apporto prezioso sulle ferite addominali e per le originali vedute in campo medico come quelle sulla tubercolosi. Illuminato e visionario ebbe l\u2019intuizione delle ambulanze di citt\u00e0 con la croce verde, l\u2019inizio di quello che noi, oggi, conosciamo come Servizio Sanitario d\u2019Emergenza 118. Si spense il 30 gennaio 1934 a Napoli e la sua salma fu vegliata dai pazienti operati di sutura del cuore nel lontano 1908. Nel 2001 fu dedicata a Prospero Guidone la Biblioteca locale, dove sono custodite alcune foto di famiglia ed atti dell\u2019attivit\u00e0 parlamentare e di giornalista. Nel policlinico di Napoli c\u2019\u00e8 una statua a memoria del contributo alle scoperte scientifiche apportate nel campo medico da un lucano. La citt\u00e0 partenopea gli ha dedicato anche una strada, che da corso Buozzi conduce a via delle Repubbliche marinare.<br><br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo borgo sorge in Val D\u2019Agri nella provincia di Potenza, e conta 519abitanti. 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