{"id":9798,"date":"2023-01-06T16:53:02","date_gmt":"2023-01-06T15:53:02","guid":{"rendered":"https:\/\/museodigitale.borghieccellentilucani.it\/it\/?post_type=borghi&#038;p=9798"},"modified":"2023-12-05T17:31:26","modified_gmt":"2023-12-05T16:31:26","slug":"satriano-di-lucania","status":"publish","type":"borghi","link":"https:\/\/museodigitale.borghieccellentilucani.it\/it\/borghi\/satriano-di-lucania\/","title":{"rendered":"Satriano di Lucania"},"content":{"rendered":"\n<p>Satriano di Lucania \u00e8 un caratteristico borgo di 2000 abitanti della provincia di Potenza, situato a margine della SS95 VAR, importante cerniera di collegamento tra il Potentino, la Val D\u2019Agri e la provincia di Salerno. &nbsp;<br>&nbsp;<br>Il borgo di Satriano \u00e8 nato intorno all\u2019anno 1000 come \u201c<em>Pietrafesa<\/em>\u201d, feudo normanno registrato come casale di <em>Satrianum<\/em>, antica roccaforte e sede vescovile i cui resti sono ancora visibili con l\u2019imponente torre normanna sull\u2019altura e tramite l\u2019area archeologica alle sue pendici. Il nome \u201c<em>Pietrafesa\u201d <\/em>(pietra spaccata), \u00e8 strettamente legato alle caratteristiche geomorfologiche del luogo su cui sorgeva, caratterizzato da tre rocce chiamate Castello, Piesco e Rocca, attorno alle quali si svilupp\u00f2 l\u2019antico abitato. Il borgo conquist\u00f2 la propria autonomia durante il regno della regina Giovanna II d\u2019Angi\u00f2 di Napoli, quando si attesta che Francesco Sforza divenne Signore di Pietrafesa. Al nome della Regina Giovanna si riconduce la leggenda dell\u2019abbandono di <em>Satrianum <\/em>e della nascita di <em>Pietrafesa<\/em>. Secondo il mito, fu proprio la Regina Giovanna ad ordinare la distruzione dell\u2019antica citt\u00e0 sulla collina per vendicarsi di un affronto subito: la regina si era innamorata alla follia del Baronetto della citt\u00e0, che l\u2019aveva per\u00f2 rifiutata per amore di una damigella di corte. Folle di gelosia, fece assediare e dare alle fiamme <em>Satrianum<\/em>. I suoi abitanti sopravvissuti, cos\u00ec, fuggirono nelle zone circostanti, tra cui il vicino centro di <em>Pietrafesa<\/em>.&nbsp;<br>Nel 1420 il feudo fu ceduto ai Caracciolo, che vi governarono fino all\u2019abolizione dei diritti feudali sancita agli inizi dell\u2019Ottocento dalle leggi napoleoniche. Nel 1887, l\u2019amministrazione decise di cambiare il toponimo in Satriano, per rafforzare il legame storico con <em>Satrianum;<\/em> \u201cDi Lucania\u201d fu aggiunto poi per distinguerla da un altro comune omonimo.&nbsp;<br>&nbsp;<br>Il centro storico satrianese si caratterizza per la presenza di elementi di alto valore storico-artistico, come il campanile seicentesco, la Chiesa Vecchia (XIII secolo), i palazzi settecenteschi ed il Castello o Rocca Duca di Poggiardo, al cui interno \u00e8 possibile visitare il Museo Multimediale e la Biblioteca Comunale \u201c<em>Carolina D\u2019Araio\u201d<\/em>. &nbsp;<br>Ai piedi del Castello si trova l\u2019Anfiteatro Porticelle (2006), che presenta al centro una scacchiera a grandezza umana. &nbsp;<br>Poco lontano, si pu\u00f2 trovare il Teatro Anzani, un interessante centro culturale dove si tengono convegni, rassegne teatrali, presentazioni di libri ed eventi. Sul \u201ctetto\u201d del teatro si trova Piazza Garibaldi, che ospita un mosaico raffigurante l\u2019immagine di <em>Dio<\/em> del pittore locale Giovanni de Gregorio, detto \u201cIl Pietrafesa\u201d e conosciuto come la personalit\u00e0 pi\u00f9 rappresentativa del Borgo ed uno dei massimi esponenti della cultura pittorica lucana tra tardo Manierismo e Barocco. &nbsp;<br>&nbsp;<br>L\u2019esempio del Pietrafesa e la volont\u00e0 di portare avanti la tradizione artistica del paese che aveva dato i natali a questo grande artista, sono alla base della nascita dell\u2019originale iniziativa che, a partire dagli anni Ottanta del 900\u2032, ha trasformato Satriano in uno dei borghi pi\u00f9 dipinti d\u2019Italia. Il paese \u00e8 infatti conosciuto per essere la \u201cCapitale dei Murales\u201d, con oltre 140 opere disseminate sul suo territorio a dare vita ad un vero e proprio museo a cielo aperto.&nbsp;<br>&nbsp;<br>Figura simbolo di Satriano \u00e8 il <em>Rumita<\/em>, uomo-albero completamente ricoperto da foglie di edera, posizionato al centro della \u201c<em>Foresta che Cammina<\/em>\u201d, importante evento, affermatosi a livello nazionale e internazionale, con i suoi 131 alberi vaganti, uno per ogni paese della Basilicata, che la domenica di carnevale invadono di verde il borgo. &nbsp;<br>&nbsp;<br>Oltre che ad una tradizione storico-artistica molto importante, Satriano riesce a stupire anche dal punto di vista naturale e paesaggistico; infatti, il borgo sorge nell\u2019area del Melandro e ricade nello splendido scenario del Parco Nazionale dell\u2019Appennino Lucano Val D\u2019Agri Lagonegrese, il pi\u00f9 giovane dei Parchi nazionali italiani. Al suo interno si trova un\u2019area boscata a querceto e faggio di alto fusto detta <em>\u201cBosco Ralle\u201d,<\/em> caratterizzata da un\u2019eccezionale biodiversit\u00e0 animale e vegetale.&nbsp;<br>&nbsp;<br>Anche la tradizione enogastronomica di Satriano non lascia per nulla indifferente. I piatti tipici che si possono gustare sono: <em>\u201cU lepr chin\u201d <\/em>(il coniglio ripieno), la Pizza Chiena Satrianese, tradizionalmente preparata nel periodo pasquale, composta da un impasto di farina di frumento, acqua e <em>crisc\u2019 <\/em>(lievito madre) e l\u2019Agnello alla Satrianese con patate e peperoni cruschi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Satriano di Lucania \u00e8 un caratteristico borgo di 2000 abitanti della provincia di Potenza, situato a margine della SS95 VAR,<\/p>\n","protected":false},"featured_media":10039,"menu_order":34,"template":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/museodigitale.borghieccellentilucani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/borghi\/9798"}],"collection":[{"href":"https:\/\/museodigitale.borghieccellentilucani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/borghi"}],"about":[{"href":"https:\/\/museodigitale.borghieccellentilucani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/borghi"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museodigitale.borghieccellentilucani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10039"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/museodigitale.borghieccellentilucani.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9798"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}